Dislivelli

Lombardia
Dislivelli nasce nel 2020 in Valtellina da un progetto di Gian Piero Ioli, architetto di professione e vignaiolo per vocazione, guidato da una profonda connessione con la montagna e da una passione per la viticoltura tramandata in famiglia. La cantina ha sede in un palazzo settecentesco nel centro storico di Sondrio, nel cuore di uno dei territori più verticali e identitari del Nebbiolo italiano.
Il progetto prende forma inizialmente nella sottozona Sassella, in località Baffo, per poi ampliarsi nel 2023 grazie alla visione di Maria Elena, sommelier e compagna di vita di Piero. Con l’ingresso dei vigneti Dossi Salati e Runsc, Dislivelli estende il proprio racconto anche alle storiche sottozone di Grumello e Inferno, mantenendo inalterata la propria filosofia produttiva: interpretare il territorio con autenticità e precisione. Oggi la cantina coltiva circa 2 ettari di vigneti dedicati esclusivamente alla Chiavennasca, tra i 400 e i 650 metri di altitudine. La conduzione segue principi biologici e antroposofici, con un approccio rispettoso degli equilibri naturali del vigneto. In cantina l’intervento è essenziale: fermentazioni spontanee, nessun utilizzo di coadiuvanti enologici o solfiti aggiunti, e affinamenti pensati per preservare l’identità più pura del frutto. Le vinificazioni, realizzate con acino e grappolo intero in contenitori come Clayver e Pallò, mirano a restituire nel calice l’espressione più autentica del Nebbiolo delle Alpi: verticale, vibrante e profondamente legato al suo paesaggio d’origine.
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