Barolo del comune di Serralunga 2021
Stefano Porro
€60.00
Tipologia Rosso
Regione Piemonte
Comune Serralunga d’Alba
Terreno Argillosi/calcarei
Vitigno Nebbiolo 100%
Età delle vigne 50 anni circa
Lieviti Indigeni
Affinamento tini di legno e poi 24 mesi in tonneaux usati
Grado alcolico 14,5%
Formato 0,75l
Contiene solfiti – Prodotto in Italia
L’immagine è puramente indicativa e potrebbe non rispecchiare appieno le caratteristiche del prodotto
Barolo del comune di Serralunga 2021: vino rosso ottenuto da uve nebbiolo al 100% provenienti da vigne di oltre 50 anni situate nel comune di Serralunga. La vinificazione viene svolta in tini di legno, per poi passare all’invecchiamento di 24 mesi in tonneaux usati. Successivamente il vino riposa 2 anni in bottiglia. La produzione è molto limitata, si tratta di circa 700 bottiglie.
Stefano Porro è un giovane produttore, anno 1993, che inizia la sua avventura dopo aver rilevato le vigne e l’azienda di famiglia a Serralunga d’Alba. La sua prima esperienza nel settore avviene presso un’altra azienda, per poi dedicarsi completamente alla propria azienda e alla propria filosofia di vino, ossia un vino che rifletta pienamente il territorio da cui proviene. Stefano seleziona le uve rigorosamente a mano, la fermentazione avviene naturalmente, senza l’aggiunta di lieviti. Nel 2020 produce la sua prima etichetta.
Poche le bottiglie prodotte, ma trasmettono a pieno la passione, la dedizione e il sacrificio di questo giovane produttore che ha deciso di portare avanti l’eredità lasciatogli dal nonno.
PRODUTTORE
Stefano Porro
Stefano Porro è un giovane produttore, anno 1993, che inizia la sua avventura dopo aver rilevato le vigne e l’azienda di famiglia a Serralunga d’Alba. La sua prima esperienza nel settore avviene presso un’altra azienda, per poi dedicarsi completamente alla propria azienda e alla propria filosofia di vino, ossia un vino che rifletta pienamente il territorio da cui proviene. Stefano seleziona le uve rigorosamente a mano, la fermentazione avviene naturalmente, senza l’aggiunta di lieviti. Nel 2020 produce la sua prima etichetta.
Poche le bottiglie prodotte, ma trasmettono a pieno la passione, la dedizione e il sacrificio di questo giovane produttore che ha deciso di portare avanti l’eredità lasciatogli dal nonno.