Lincontro 2023
Terre di Confine
€28.00
Tipologia Bianco
Regione Toscana
Comune Monteverde, Carrara
Terreno A Carrara marne e argille grigie, a Massa arenaria.
Vitigno 70% Vermentino, Trebbiano rosa, Moscato, Albarola, e Malvasia
Lieviti Indigeni
Affinamento 12 mesi di affinamento tra legno, inox e cemento. Dopo 12 mesi viene fatto l’assemblaggio delle differenti parcelle.
Grado alcolico 12.5%
Formato 0,75l
Contiene solfiti – Prodotto in Italia
L’immagine è puramente indicativa e potrebbe non rispecchiare appieno le caratteristiche del prodotto
Lincontro è un bianco realizzato con 70% uve Vermentino, poi Trebbiano rosa, Moscato, Albarola, e Malvasia. La vinificazione è parcellare con pressatura a grappolo intero e fermentazione in barriques neutre. Il vino fa poi 12 mesi di affinamento tra legno, inox e cemento. Dopo 12 mesi viene fatto l’assemblaggio delle differenti parcelle.
L’azienda nasce nel 2020 grazie a Giulia Marangon, enologa e vignaiola, la quale decide di affittare dei vigneti in stato di semi abbandono. Si tratta di vecchie vigne su terrazzamenti divise tra Massa e Carrara. Politicamente è toscana, ma geograficamente è molto più simile alla viticoltura e ai paesaggi della Liguria. Giulia riferisce che ” esiste molto campanilismo tra le due città e quindi anche all’interno della DOC: c’è chi attribuisce i vini più buoni alle parcelle Carrarine e chi invece sostiene che ‘il vero Candia’ sia nato a Massa.” Decide quindi di lavorare le parcelle di entrambi i territori, vinificare ed affinare ogni parcella singolarmente e assemblarli a distanza di una anno. Da qui nasce Lincontro.
Giulia ci racconta inoltre che i suoli a Carrara ( dominio ligure) sono ricchi di marne e argille grigie, mentre i suoli a Massa ( dominio toscano), sono ricchi di scisti, arenarie e stiltiti. Da Carrara ottiene così dei vini più profondi e pieni, mentre da Massa vini più salini, verticali.
Nell’annata 2023 ha fatto 5 vendemmie per seguire le maturazioni parcellari. Ha vinificato tutto in pressa diretta con decantazione statica e poi fermentazione ed affinamento in barrique di ormai sesto passaggio. Una piccola quantità è stata fermentata in cemento.
L’unico elemento variabile è il tempo di pressatura: talvolta vengono allungate le tempistiche per fare una micro macerazione in pressa.
PRODUTTORE
Terre di Confine
L’azienda nasce nel 2020 grazie a Giulia Marangon, enologa e vignaiola, la quale decide di affittare dei vigneti in stato di semi abbandono. Si tratta di vecchie vigne su terrazzamenti divise tra Massa e Carrara. Politicamente è toscana, ma geograficamente è molto più simile alla viticoltura e ai paesaggi della Liguria. Giulia riferisce che ” esiste molto campanilismo tra le due città e quindi anche all’interno della DOC: c’è chi attribuisce i vini più buoni alle parcelle Carrarine e chi invece sostiene che ‘il vero Candia’ sia nato a Massa.” Decide quindi di lavorare le parcelle di entrambi i territori, vinificare ed affinare ogni parcella singolarmente e assemblarli a distanza di una anno. Da qui nasce Lincontro.
Giulia ci racconta inoltre che i suoli a Carrara ( dominio ligure) sono ricchi di marne e argille grigie, mentre i suoli a Massa ( dominio toscano), sono ricchi di scisti, arenarie e stiltiti. Da Carrara ottiene così dei vini più profondi e pieni, mentre da Massa vini più salini, verticali.
Nell’annata 2023 ha fatto 5 vendemmie per seguire le maturazioni parcellari. Ha vinificato tutto in pressa diretta con decantazione statica e poi fermentazione ed affinamento in barrique di ormai sesto passaggio. Una piccola quantità è stata fermentata in cemento.
L’unico elemento variabile è il tempo di pressatura: talvolta vengono allungate le tempistiche per fare una micro macerazione in pressa.