Poco dopo un Ferragosto 2021
Ca' del Prete
€26.00
Tipologia Rosso
Regione Piemonte
Comune Pino d’Asti
Vitigno uve a bacca rossa autoctone piemontesi
Lieviti Indigeni
Affinamento cemento e bottiglia
Grado alcolico 13.5%
Formato 0,75l
Contiene solfiti – Prodotto in Italia
L’immagine è puramente indicativa e potrebbe non rispecchiare appieno le caratteristiche del prodotto
Poco dopo un Ferragosto 2021: vino rosso prodotto con Freisa al 100%, macerazione di almeno sei mesi sulle bucce e affinamento in cemento e bottiglia. Nessuna filtrazione nè chiarificazione. Il nome deriva dai giorni in cui è stato deciso di produrre questo vino, più precisamente dopo una forte grandinata avvenuta il 12 agosto.
Nel 1986 Giorgio Ferrero diventa titolare dell’azienda agricola familiare Ca’ del Prete , che da quattro generazioni produce vino a Pino d’Asti, implementando il metodo dell’agricoltura biologica .Dal 2014, dopo l’esperienza maturata in azienda come coadiuvante, Luca Ferrero (nipote di Giorgio) diventa titolare dell’azienda .
Negli ultimi anni Luca, pur rimanendo convintamente all’interno della certificazione biologica, ha implementato nuove metodologie che vanno dalla vigna alla cantina. Definisce i suoi vini “artigianali provenienti da uve a coltivazione biologica”. Artigianali poiché prodotti senza l’uso (o comunque minimo) di tecnologia, di coadiuvanti chimici e con piccole aggiunte di conservanti soltanto all’imbottigliamento.
LA VIGNA:
“La superficie vitata è di circa 4 ettari coltivati prevalentemente a Freisa, con appezzamenti di Malvasia (antico vitigno di Schierano) e di Barbera. Nelle vigne regna il verde. Da sempre facciamo l’inerbimento per evitare il dilavamento e l’erosione del terreno e molto utile per avere temperature più basse nella stagione estiva. Questo ha portato negli anni ad avere la presenza costante di erbe spontanee, piante aromatiche, fiori e una vivacissima fauna. Vermi, uccelli e piccoli insetti sono in simbiosi con il microsistema della vigna. Per l’apporto di sostanza organica ci comportiamo in vari modi. Nelle annate in cui il clima lo consente facciamo il sovescio, ovvero seminiamo un miscuglio di leguminose che andremo ad interrare in primavera. Altre volte spandiamo nei filari del letame molto consumato.”
PRODUTTORE
Ca' del Prete
Nel 1986 Giorgio Ferrero diventa titolare dell’azienda agricola familiare Ca’ del Prete , che da quattro generazioni produce vino a Pino d’Asti, implementando il metodo dell’agricoltura biologica .Dal 2014, dopo l’esperienza maturata in azienda come coadiuvante, Luca Ferrero (nipote di Giorgio) diventa titolare dell’azienda .
Negli ultimi anni Luca, pur rimanendo convintamente all’interno della certificazione biologica, ha implementato nuove metodologie che vanno dalla vigna alla cantina. Definisce i suoi vini “artigianali provenienti da uve a coltivazione biologica”. Artigianali poiché prodotti senza l’uso (o comunque minimo) di tecnologia, di coadiuvanti chimici e con piccole aggiunte di conservanti soltanto all’imbottigliamento.