Rosso dell’Emilia 2018
Saetti Luciano
€12.00
Tipologia Rosso
Regione Emilia-Romagna
Comune Soliera
Terreno Sabbioso, limoso, argilloso
Vitigno Lambrusco Salamino
Età delle vigne 40 anni circa
Lieviti Indigeni
Vinificazione La fermentazione avviene in serbatoi d’acciaio a temperatura controllata di circa 21° con macerazioni della durata di 8-10 giorni.Concluso questo processo il vino viene lasciato a decantare in botte fino alla primavera successiva quando verrà scelto il periodo ottimale per l’imbottigliamento.
Grado alcolico 11%
Formato 0,75l
Contiene solfiti – Prodotto in Italia
L’immagine è puramente indicativa e potrebbe non rispecchiare appieno le caratteristiche del prodotto
Rosso dell’Emilia 2018: colore rosso rubino con riflessi viola intenso risalta al naso per sentori di viola e frutti rossi. Al gusto si presenta di grande spessore e con una morbidezza che riporta alla freschezza di un vino lavorato in modo tutto naturale e senza conservanti chimici.
“Vigneto Saetti è un’azienda vitivinicola familiare, fondata nel 1998 da Luciano Saetti, viticoltore da generazioni per tradizione. Il nostro vigneto è situato nel comprensorio DOC di Santa Croce, nella provincia di Modena. Si estende su una superficie di 2,80 ettari contigui di terreno specializzato iscritto alla Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB).
Risalente al 1964, nel corso degli anni sono stati selezionati e migliorati i sistemi di coltivazione. Inoltre, si è sempre cercato di non alterare l’equilibrio naturale del vigneto. Fino ad oggi, infatti, durante la raccolta manuale delle uve viene fatta un’accurata selezione per ottenere un prodotto totalmente sano. La vigna viene irrigata solo con piccoli goggiolatoi e non viene praticata la potatura a verde.
Tutti questi accorgimenti insieme ad una notevole diminuzione della quantità di produzione ed ad un accurato lavoro di vinificazione, ci hanno portato nel 2007 a produrre vini senza aggiunta di solforosa.”
PRODUTTORE
Saetti Luciano
Luciano Saetti è un vignaiolo e un contadino da sempre. Dal 1998 comincia a vinificare le proprie uve nella sua piccola cantina, affiancato dalla figlia Sara porta avanti un rigoroso metodo biologico.