Vino bianco Mun Crü 2024
Cascina delle Rose
€40.00
Tipologia Bianco
Regione Piemonte
Comune Neive
Terreno Calcareo argilloso
Vitigno Per una questione burocratica non ci è possibile indicare i vitigni usati a produrre questi vini, per info info@ilvinovero.it
Lieviti Indigeni
Affinamento Acciaio
Grado alcolico 13%
Formato 0,75l
Contiene solfiti – Prodotto in Italia
L’immagine è puramente indicativa e potrebbe non rispecchiare appieno le caratteristiche del prodotto
Il Mun Crü è il nome di questa particolare zona di Neive. Si tratta di un vino bianco che macera sulle bucce per 7/8 giorni e affina in acciaio. Viene prodotto in pochissime quantità.
Cascina delle Rose è una piccola azienda a conduzione familiare. Ci troviamo a Tre Stelle, frazione del comune di Barbaresco. Qui la famiglia Rizzolio/Sobrino gestisce circa 5 ettari di vigneti, producendo circa venticinquemila bottiglie. Cascina delle Rose ha un approccio tradizionalista: lieviti indigeni, no a chiarifiche e filtrazioni.
Così descrivono il loro lavoro: “Adoperiamo da sempre metodi tradizionali per le lavorazioni. Poichè siamo ambiziosi di natura, cerchiamo costantemente di migliorarci, innovando in piccoli dettagli. Passo dopo passo. Lavorando direttamente nelle vigne, curando anno dopo anno filare per filare, cresce con te la consapevolezza di quanto la natura sia perfetta e l’intervento umano debba veramente essere lieve, attento e responsabile.
Davide è il responsabile della parte agricola, a cui collabora tutta la famiglia. La sua attenta sensibilità lo guida nelle scelte di lavorazione che variano ogni anno a seconda delle condizioni climatiche. Il controllo della vegetazione a terra viene rigorosamente fatto a macchina con zappature interceppi, trinciature e ripature invernali. I trattamenti a base di rame e zolfo di miniera ridotti al minimo indispensabile. Tutte le nostre vigne sono certificate biologiche.”
PRODUTTORE
Cascina delle Rose
Cascina delle Rose è una piccola azienda a conduzione familiare. Ci troviamo a Tre Stelle, frazione del comune di Barbaresco. Qui la famiglia Rizzolio/Sobrino gestisce circa 5 ettari di vigneti, producendo circa venticinquemila bottiglie. Cascina delle Rose chimica ha un approccio tradizionalista: lieviti indigeni, no a chiarifiche e filtrazioni.